Perché aprire un e-commerce?

Ma qual è il modo giusto per iniziare e trarne il meglio? Ecco come aprire un e-commerce e generare profitto.

I dati parlano chiaro: entro la fine di quest’anno le vendite mondiali del settore e-commerce ammonteranno a quasi 5.000 miliardi di dollari.

Si tratta di numeri giganteschi, diffusi da Statista, destinati a crescere esponenzialmente.

Già, perché la tendenza a preferire gli acquisti online è arrivata per restare, complici tecnologie sempre più avanzate, facilità d’uso e di gestione, sicurezza e comodità per il consumatore e guadagni per il venditore.

Ce lo ha insegnato l’emergenza sanitaria e, prima ancora, la diffusione a macchia d’olio di siti capaci di offrire decine di prodotti a prezzi competitivi, spediti in tempi record direttamente a casa del cliente finale.

Se sei giunto fin qui conosci già tutti i vantaggi e le caratteristiche di un buon sito e-commerce. Eppure, non è sempre tutto oro quel che luccica.

È per questo motivo che oggi vogliamo spiegarti come aprire un e-commerce di qualità, capace di generare profitto in modo sostenibile.

Se hai già un’attività redditizia con uno o più punti vendita fisici, la prima domanda che potresti fare è: perché aprire un e-commerce? Anche stavolta facciamo parlare i numeri.

Secondo eMarketer, nel 2020 la crescita del settore e-commerce è schizzata al +27,6%, sicuramente agevolata dalla pandemia di Covid-19.

Ciò che però appare interessante sono le previsioni di crescita per gli anni a venire.

Per il 2021, con un prodotto su cinque acquistato online, si stima un buon +14,5%, indicando più di 600 miliardi di dollari di nuove vendite.

Un guadagno tangibile, insomma, per chiunque voglia tuffarsi in questo mondo.

Dal primo studio sopracitato è emerso che, entro la fine del 2024 le vendite mondiali del settore e-commerce supereranno abbondantemente i 6.000 miliardi di dollari.

Vuoi conoscere qualche dato del settore e-commerce in Italia? Lo trovi qui.

Il motivo alla base di queste nuove tendenze risiede in nuove abitudini digitali assunte dalla maggioranza dei consumatori.

Perché non si tratta solo di rapidità e facilità dell’esperienza d’acquisto, ma anche di sicurezza dei pagamenti e affidabilità dei siti web.

E forse, la vera domanda che dovresti porti non è “Perché aprire un e-commerce?”, bensì “Perché dovrei aprire un e-commerce di qualità?”.

Come aprire un e-commerce

Aprire un e-commerce non significa solo saper padroneggiare complessi strumenti di programmazione, sviluppo e grafica.

Per poter ottenere il meglio dal tuo sito web hai bisogno di preparare le basi per una corretta gestione.

Aprire un e-commerce senza le giuste conoscenze e un’attenta strategia equivale semplicemente ad una spesa in più.

Infatti, in un panorama così competitivo, un e-commerce che funziona non basta per avere successo.

Ciò di cui hai bisogno è un sito web affidabilesu misura per te e ad alte performance al fine di poter gestire facilmente (e in completa autonomia) cataloghi, ordini e pagamenti.

Da cosa partire, dunque, per aprire un e-commerce? Le due attività prioritarie in fase iniziale sono:

– L’analisi del mercato

– L’identità del brand

L’analisi di mercato per il tuo e-commerce

Aprire un e-commerce senza alcuna base su cui modellare il tuo business è una perdita di tempo e soldi.

La prima cosa da fare, infatti, è studiare il mercato.

Se già conosci le tue Buyer Personas e i tuoi Competitor sei sicuramente a un buon punto. Ma questo non basta, perché è necessario conoscere:

– La dimensione del mercato

– Il numero di clienti nel mercato

– Il denaro complessivo speso

– Il numero di unità di prodotti rilevanti

– Un segmento di mercato in cui l’azienda può offrire vantaggi chiari e convincenti a un prezzo che i clienti sono disposti a pagare

– I vantaggi competitivi

– La dimensione e il potenziale di crescita del segmento

Brand Identity per il tuo e-commerce

L’universo degli e-commerce è altamente competitivo e, come puoi immaginare leggendo i dati che abbiamo citato, lo sarà in misura sempre maggiore.

Perché, dunque, arrivare impreparati?

Ciò che può fare la differenza è avere un’identità forte, capace di emergere fra tutte le altre.

Non è necessario avere sempre i riflettori puntati per avere successo.

Noi crediamo sia sufficiente essere unici, costruendo una vera e propria personalità al tuo brand che sia capace di infondere professionalità, affidabilità e umanità al tuo sito e-commerce.

A tal proposito, mentre la comunicazione commerciale relativa alla vendita in negozi fisici ha le sue regole più o meno standardizzate, oggigiorno vendere sul web richiede un’efficace attività di branding su misura.

Per fare breccia è necessario definire il giusto posizionamento e comunicarlo in modo giusto, con il giusto tono di voce e attraverso i canali giusti.

Come aumentare le tue vendite online

Ci siamo: conosci alla perfezione il tuo mercato e hai costruito una forte brand identity che hai intenzione di comunicare al meglio. E adesso?

Ora è arrivato il momento di aumentare le tue vendite, sfruttando al massimo tutte le potenzialità del web.

La nostra esperienza nel settore ci ha permesso di maturare skills e conoscenze che mettiamo quotidianamente in campo per generare profitto per i nostri clienti.

La nostra ricetta per aprire un e-commerce capace di farti guadagnare velocemente è molto semplice:

– Un’infrastruttura tecnologica solidadinamicasicura e di facile utilizzo.

– L’ottimizzazione per smartphone e tablet. Pensa solo che 1 utente su 3 fa acquisti dal proprio cellulare.

– Una grafica responsive per un’esperienza d’uso finalizzata a facilitare gli acquisti.

– Delle campagne pubblicitarie online mirate e basate sui dati.

– L’ottimizzazione SEO, per generare gratuitamente traffico organico che duri a lungo nel tempo.

– Dei report dettagliati su traffico, target e conversioni.

Aprire e-commerce: 3 criticità

Durante gli ultimi anni abbiamo maturato una grande esperienza nel mondo del commercio elettronico.

Questo ci ha permesso di individuare le maggiori criticità che gli imprenditori si trovano spesso ad affrontare durante le prime fasi della loro avventura nell’universo digitale.

Si tratta di problemi comuni che possono essere facilmente risolti ma che, se sottovalutati, possono compromettere drasticamente il tuo progetto online.

Vediamoli subito:

– La scelta di prodotti sbagliati. Lavorare sul web vuol dire testare continuamente il proprio business e modellarlo in base ai dati ricavati nel breve/medio periodo. Solo in questo modo è possibile scovare i migliori prodotti su cui puntare, per snellire il catalogo e ottimizzare la propria offerta.

– Un modello di business sbagliato. Vendere online in modo efficace non significa semplicemente aprire un e-commerce.

Se vuoi spalancare le porte ai tuoi nuovi clienti online devi disegnare un modello di business che sia in grado di creare, distribuire e acquisire valore.

Noi utilizziamo il Business Model Canvas  per tenere tutto (ma proprio tutto) sott’occhio.

– Buttare soldi in pubblicità online. Spesso gli imprenditori che si affacciano per la prima volta sul mondo degli e-commerce spendono centinaia di euro in ads che non si convertono in vendite o traffico sul sito.

Definire l’obiettivo della campagna e individuare il target sono solo una piccola parte del lavoro che c’è dietro una pubblicità online.

Noi siamo partner Google e, per aumentare le tue vendite online, mettiamo in campo una serie di azioni e strumenti mirati, come Google Adwords, social advertising, marketing automation e programmatic ads.